Darina Pavlova

Darina Pavlova, nasce e cresce in Bulgaria durante il comunismo, dove si è subito distinta per la sua bellezza, l’intelligenza e il suo carattere estroverso.
In giovanissima età perde la madre e si torva a studiare e lavorare per mantenersi gli studi. Il suo primo obiettivo era di entrare nell'università di arte teatrale e cinematografica, unica nel suo genere nell' intero paese. Grazie al suo talento, al lavoro consistente e all'amore per il teatro, diventa una delle studentesse più affermate. Dopo la laurea inizia subito a recitare in teatro e in vari film con importanti registi. Inoltre è stata scelta come presentatrice del festival della musica popolare, "Orfeo d'oro" equivalente al nostro festival di Sanremo.
Durante i suoi successi incontra Ilia Pavlov, il suo futuro marito, un uomo che si distingueva per la sua determinazione e visione vittoriosa .

Con la caduta del comunismo Darina e il marito continuano a lavorare per creare quello che poi venne definito una delle più grandi aziende private della nuova Est Europa.
L'azienda varia dal campo energetico, produzione alimentare, gestione di grandi alberghi, villaggi turistici, sviluppo e gestione immobiliare. Inoltre la grande passione e orgoglio della famiglia era per il CSKA e Cherno More, le due principali squadre di calcio bulgare che facevano parte del gruppo.

Insieme decidono di espandere il business in America e crescere i figli a Washington. 
Per i primi anni Darina si dedica alla famiglia e ai tre figli, ma segue sempre la crescita del marito.

Inoltre a Washington approfondisce gli studi con corsi di business administration and business english presso la  George Mason University.

Nel 2000 decide di tornare alla sua prima passione, lo spettacolo, produce il più seguito show del periodo; Miss Bulgaria, come direttore nazionale per Miss Mondo e Miss Universo. Il marito supporta la sua decisione a braccia aperte.
La sua vita si svolge fra i due continenti e lei continua a mantenere le proprie priorità; famiglia, business e amore per l’arte.

A Washington si è sempre distinta per il suo sostegno alla cultura e alla beneficenza; negli Stati Uniti sostiene The Fund for Peace, Kennedy Center for the Performing Arts, Best Buddies, Shakespeare Theatre Company e National Opera di Washington. 

Nella sua partecipazione in queste associazioni e per business, incontra varie personalità con le quali stringe un rapporto di stretta amicizia, come Placido Domingo, Robert Johnson creatore di BET (Black Entertament Television), Donald Trump, Danny De Vito, Tom Barrack, Michael Jordan, Tom Brady con la moglie Gisele Bundchen, …  La sue amicizie oltreoceano e in Europa variano dalla imprenditoria, alla politica fino allo spettacolo. 
Nella vita di Darina tutto andava bene finché incombe una tragedia nella famiglia; a marzo 2003 perde il marito, ucciso di fronte al suo ufficio a Sofia. Continuano ancora a girare voci che si trattava di un omicidio politico.

Darina si ritrova con la più grande sfida della sua vita.
Deve prendere le decisioni giuste per mandare avanti i business costruiti dalla famiglia, sostenere i figli e trovare forza per continuare a combattere con il lutto nel cuore.
Tra l'America ed Europa trova appoggio e supporto nelle sue amicizie internazionali.
A Washington frequenta per motivi di beneficenza e incontri internazionali varie ambasciate tra cui quella italiana.

La sua grande passione per la cultura e l'arte italiana la potano spesso a Roma e decide di prendere una casa in una delle più belle piazze della capitale.  Darina in poco tempo impara l'italiano. Inoltre in Italia si dedica a sostenere la ricerca medica per i bambini con l'associazione " Heart of Children" e sostiene il progetto ideato dall'Avvocato Cristina Rossello " Progetto Donne e Futuro".

Continua a viaggiare e segue costantemente la crescita dei propri affari, ma non perde mai l'amore per il mondo dello spettacolo e decide quindi di fondare una nuova casa di produzione, la Project I Productions, per realizzare le proprie idee nel campo televisivo e cinematografico.

Nasce così "Sognando Italia" grazie ai suoi contatti negli Stati Uniti, identifica dieci personaggi italiani, che con sacrificio sono riusciti a emergere mantenendo la passione e l'amore per l'Italia e lancia la serie tv a fine aprile su Rete 4.
Darina Pavlova con la Project I Productions continua sviluppare nuovi progetti, format televisivi e piani di lavoro nel campo cinematografico.